LA PASQUA E IL TERREMOTO :
Chi siamo in questa terra? Il terremoto è la distruzione di tutto; la perdita delle proprie sicurezze; è luomo nudo, bisognoso di tutto. Se il terremoto distrugge lavere, compreso i corpi umani, non può distruggere lessere con il quale noi viviamo, amiamo, preghiamo, pensiamo
Ognuno di noi davanti alle catastrofi si interroga : Che cosè la nostra vita? Siamo cittadini di questa terra? Ed allora anche un terremoto ci può convertire, rendere solidali, toccare i cuori; passare dal tanto egoismo di questi tempi ad una maggiore apertura e generosità. NULLA VIENE PER CASO!!! Impariamo a leggere i segni dei tempi. Per chi ha la fede sa che nella storia dellumanità cè un Essere che guida, ama, richiama, corregge perché spesso lumano dimentica di essere una creatura fatta ad immagine e somiglianza di Dio ed il nostro pellegrinaggio termina in fretta. Vs. Don Loris
AVVISI – COMUNICAZIONI
- Domenica 19 : è dedicata alla SOLIDARIETA Nazionale per i Terremotati
- In questa settimana la Protezione civile di Curtarolo lancia un messaggio : un giocattolo per i Bambini abruzzesi chi può farlo, lo consegni in Scuola Materna (Rivolgersi a Dimitri : 340 35 23 020)
- Domenica 19 -ore 11 : Festa della Vita con un Battesimo. Sono invitati a ringraziare della vita tutti i genitori che hanno battezzato i propri bimbi nel 2008.
- SABATO 18 ore 21,00 : Grande Processione a piedi con le fiaccole da Tavo a Tessara con il Vescovo. Al termine Consacrazione a Maria. Per chiarificazioni rivolgersi al Consiglio Pastorale.
- Dono del cielo è sempre il nostro Santuario mariano di Tessara Prego il Signore che tutta la Parrocchia ami e frequenti questo luogo di Benedizione e di Grazia. Tutti i giovedì ore 20,30 (sospeso il giovedì della settImana Santa)
- Si ringrazia delle offerte pervenute in questa settimana x complessivi : 1.030,00
- Un grazie di vero cuore per la grande manifestazione di affetto dimostrata in questi giorni nei confronti del Parroco che ha sempre dato grande disponibilità di affetto ricambiato verso tutti i parrocchiani.
BUONA PASQUA : ovvero BUON SALTO !Arrivano i primi raggi del nuovo giorno, il primo dopo la festa dello Shabbat, e si presenta tutta un’altra vita e tutta un’altra storia : è la nuova Creazione, tutto è stato messo al suo posto, il progetto del Padre oggi si realizza, come ai tempi dell’Eden. Oggi tutto è da Dio. Neanche la morte può più qualcosa. I segni della morte sono rimasti tutti lì, posati, piegati per bene, vinti : il sepolcro, la pietra, le bende, il sudario… ma la Vita ? E’ viva. E’ altrove, rispetto alla morte. C’è un salto, un abisso. La morte ha tentato invano di tenere stretto a sè, di trattenere "l’Autore della Vita" ma è stata la sua ultima notte. L’ultima notte per Pietro, Giacomo, Andrea, Filippo, Matteo, Giovanni, Maria… per me. Oggi, siamo chiamati ad essere testimoni di vita, vivi, risorti, come se il resto di questa nostra Vita fosse tutto da vivere nel giardino dell’Eden. Dove la morte è sistemata.
Buona Pasqua, che letteralmente significa "buon salto". E come sai, si salta o in alto o in avanti. Troppo complicato saltare indietro. Prova! (Don Andrea)